Disponibili altri 100 milioni di euro per il bando Nuove Imprese a Tasso Zero di Invitalia
Scade il: Già attivo fino ad esaurimento fondi
Pubblicato il 2017-03-26
Sono stati resi disponibili altri 100 milioni di euro su Nuove Imprese a Tasso Zero, la misura gestita da Invitalia e rivolta alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.
Con questo rifinanziamento, comunicato in data 14/03/2017, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale.
Grazie alla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, Invitalia ha ammesso già al finanziamento 171 nuovi progetti, impegnato oltre 42 milioni di euro di agevolazioni, sostenuto investimenti per 65 milioni e creato circa 1.000 nuovi posti di lavoro.
Il 34,5% delle imprese finanziate è nel settore manifatturiero, a cui seguono i servizi alle persone (28,1%) e il commercio (14,6%). Tra le regioni in cui sono localizzate le nuove aziende, la Campania è in testa, con 76 progetti.
Le agevolazioni previste dal bando di Invitalia consistono in finanziamenti agevolati per la realizzazione di investimenti produttivi e avranno le seguenti caratteristiche:
- tasso zero;
- una durata massima di 8 anni;
- un importo non superiore al 75% della spesa ammissibile;
- un piano di ammortamento con rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio ed il 30 novembre di ogni anno.
Quindi si tratta di un prestito a tasso zero, ma senza un contributo a fondo perduto (molto differente dalle precedenti misure che prevedevano un fondo perduto pari al 50% dell'investimento).
A beneficiare delle nuove agevolazioni finanziarie sono le imprese femminili e giovanili:
- costituite in forma societaria, ivi incluse le società’ cooperative;
- la cui compagine societaria e’ composta, per oltre la meta’ numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di eta’ compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
- costituite da non più’ di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nel decreto del Ministro delle attività’ produttive 18 aprile 2005.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni consistenti in finanziamenti agevolati per gli investimenti produttivi, le imprese femminili e giovanili devono presentare i seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
- non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.
Inoltre le attività svolte dai richiedenti dovranno rientrare tra le seguenti:
- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
- fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
- commercio e turismo;
- attività’ riconducibili anche a piu’ settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità’ giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale (intesa come attivita’ finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonche’ al miglioramento dei servizi per la ricettivita’ e l’accoglienza) oppure l’innovazione sociale (intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative).
L'importo massimo del finanziamento non potrà superare i 1.500.000,00 € per ciascuna società e le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
L'apertura dei termini e le modalita' per la presentazione delle domande di agevolazione sono definite dal Ministero con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese,
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