Al via il Bando Smart&Start: contributo a fondo perduto del 20% e tasso zero sul finanziamento


Pubblicato il 2015-02-15


Immagine articolo: Al via il Bando Smart&Start: contributo a fondo perduto del 20% e tasso zero sul finanziamento

Condividi

Spazio disponibile

A partire dalle ore 12 di Lunedì 16 febbraio 2015 si potranno presentare le domande per richiedere le nuove agevolazioni previste dal Bando Smart&Start Italia, riservate alle start-up innovative di tutto il territorio nazionale. A disponsizione un fondo di ben 200 milioni di €.

La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.

L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto proposto. Per le Start up del Mezzogiorno e del Cratere Sismico Aquilano è prevista anche una componente di fondo perduto del 20% dell'importo ammesso a finanziamento. Inoltre le start-up costituite da meno di un anno usufruiscono di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale.

Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

Spese di investimento agevolabili:

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  • componenti hardware e software;
  • brevetti e licenze;
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate  entro  24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Costi di gestione agevolabili:

  • interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa
  • quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici
  • canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature
  • costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012
  • licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
  • licenze relative all’utilizzo di software
  • servizi di incubazione e di accelerazione di impresa

I costi devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Vediamo allora quali sono le agevolazioni finanziarie previste.

Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70%  delle spese agevolabili.

L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la  società sia interamente costituita da donne e/o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

Alle start-up innovative localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano , è riconosciuta una quota di fondo perduto, in quanto l’impresa dovrà restituire solo l’80% del finanziamento ricevuto.


Vuoi rimanere sempre aggiornato? clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook



Vuoi maggiori info? Contattaci subito!