490 milioni € per finanziare lo sviluppo turistico e culturale della Sicilia e delle altre 4 regioni obiettivo
Scade il: in attivazione
Pubblicato il 2015-03-14
Buone notizie per chi vogli investire nei prossimi mesi nel settore del turismo e della cultura in Sicilia e nelle altre regioni obiettivo della programmazione. Infatti il Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) ha diffuso le ambizioni e aspettative previste dal Programma Nazionale Operativo (PON) “Cultura e Sviluppo” con una dotazione di ben 490 milioni di euro, predisposto nell’ambito della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale(FESR) , allocato per l’Italia in relazione al periodo 2014-2020 a beneficio delle“regioni meno sviluppate” (Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia) .
Tale programmazione ha previsto quali debbano essere le aree tematiche su cui intervenire in Italia attraverso i fondi europei (e nazionali) allocati per il ciclo di programmazione 2014-2020, fondi che sono destinati, nel loro complesso, a contribuire alla strategia “Europa 2020” per una “crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva”.
Tra gli obiettivi tematici individuati vi è quello della protezione, promozione e sviluppo del patrimonio culturale, considerato asset potenzialmente decisivo per lo sviluppo del Paese, sia in quanto fattore cruciale per la crescita e la coesione sociale, capace di assumere un ruolo di “acceleratore di processi innovativi” a scala territoriale/distrettuale, sia per gli effetti e le ricadute positive che esso è potenzialmente in grado di determinare nei rispetti del sistema dell’industria turistica.
Tre sono i pilastri portanti la strategia del PON:
- il primo pilastro è orientato al rafforzamento del segmento culturale della domanda e dell’offerta di attrattori culturali di titolarità nazionale e/o rilevanza strategica localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, in quest’ultimo caso di titolarità regionale; ciò anche in termini di consolidamento e qualificazione dei servizi strettamente collegati alla loro fruizione culturale e turistico - culturale.
- il secondo pilastro è rivolto a favorire l’incremento di attività economiche connesse alle dotazioni culturali per la definizione di una politica di sostegno alla competitività delle imprese del settore, inclusi i profili dell’economia e dell’impresa sociale, in grado di concorrere ad incrementare l’attrattività delle aree di riferimento degli attrattori culturali. La strategia di intervento adottata dal PON in tale ambito si rivolge sia alla promozione dell’imprenditorialità del settore delle industrie culturali e creative, sia al rafforzamento ed al consolidamento dei profili detenuti dai soggetti esistenti per indirizzarli verso forme più stabili di attività e di impresa, sia alla promozione di nuove organizzazioni, secondo un approccio territoriale/locale che lega queste azioni direttamente alla fruizione delle aree di attrazione culturale oggetto di intervento
- il terzo pilastro sostiene complessivamente la gestione del programma e il miglioramento delle capacità operative dei soggetti impegnati nell’attuazione del PON, perseguendo obiettivi di efficienza nei diversi ambiti interessati (amministrativo - procedurale, organizzativo, t ecnico), favorendo altresì l’implementazione del piano di rafforzamento amministrativo. In questo ambito il PON produrrà risultati in termini
Particolarmente interessante è la misura relativa l'attivazione dei potenziali territoriali di sviluppo legati alla cultura con dotazione totale di circa 114 M€ articolata in tre azioni.
Attraverso la prima azione il PON intende rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese ( MPMI ) della filiera culturale e creativa promuovendo al suo interno innovazione, sviluppo tecnologico e creatività, favorendo più in generale il con solidamento dei sistemi imprenditoriali maggiormente caratterizzati dalla componente culturale.
La seconda azione si rivolge alle imprese della filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici al fine di valorizzare le opportunità e i vantaggi delle intersezioni settoriali e realizzare prodotti/servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico - culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori. L’azione sostiene micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nei settori sopra indicati, anche in forma aggregata che realizzano prodotti e servizi connotati da carattere di innovatività, complementari alla valorizzazione degli attrattori.
La terza azione è in stretto collegamento con gli interventi di valorizzazione degli attrattori culturali e dei loro contesti di riferimento ed è in coerenza con gli indirizzi del MiBACT relativi a strategie e politiche di coinvolgimento di soggetti ed orga nizzazioni del Terzo settore nelle attività di gestione e di valorizzazione del patrimonio culturale. L’azione intende favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività, connesse alla gestione degli attrattori e in generale alla fruizione e all a valorizzazione culturale, realizzate da imprese e altri soggetti del privato sociale.
Appena verranno pubblicati i bandi di finanziamenti, speriamo presto,saremo i primi a farvelo sapere.