Rottamazione Quinquies 2026: Ufficiale il Nuovo Piano. Ecco Date, Requisiti e la Max-Rateizzazione in 9 anni
Scade il: 30 Aprile 2026
Pubblicato il 2026-01-04
Autore: Dott. Adriano Butera - Dottore Commercialista e Revisore Legale
Con l'approvazione definitiva della Legge di Bilancio (L. n. 199/2025), la Rottamazione Quinquies è ufficialmente realtà. Si tratta di una delle misure più attese dalle imprese e dai contribuenti siciliani, poiché permette di sanare i debiti esattoriali maturati in oltre vent'anni con uno sconto senza precedenti e una dilazione mai vista prima.
Quali debiti rientrano? Il perimetro della sanatoria
La "Quinquies" copre un arco temporale vastissimo. Possono essere definiti in modo agevolato tutti i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Cosa si paga e cosa si risparmia:
Si paga: solo la quota capitale del debito e le spese per le procedure esecutive/notifica.
Si risparmia: il 100% di sanzioni, interessi di mora e l’aggio di riscossione.
Novità: Rispetto alla precedente Quater, rientrano anche i debiti affidati tra luglio 2022 e dicembre 2023, offrendo una "scialuppa di salvataggio" per chi è rimasto fuori dalle scorse sanatorie.
Le Scadenze Chiave del 2026
Il calendario è serrato e non ammette deroghe. Ecco le date da segnare:
- 30 Aprile 2026: Termine perentorio per l'invio della domanda telematica tramite il sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- 30 Giugno 2026: L'Agenzia invierà la comunicazione con l'importo da pagare e i bollettini.
- 31 Luglio 2026: Scadenza per il pagamento in un'unica soluzione o della prima rata.
La Rivoluzione delle 54 Rate: 9 Anni per Pagare
La vera novità della Rottamazione Quinquies è la sostenibilità del piano. A differenza delle 18 rate previste in passato, la nuova misura permette di spalmare il debito in un massimo di 54 rate bimestrali, coprendo un arco temporale di 9 anni (fino a maggio 2035).
Le scadenze delle rate saranno Gennaio, Marzo, Maggio, Luglio, Settembre, Novembre
Sulle rate si applica un interesse calmierato al 3% annuo (inferiore al 4% ipotizzato inizialmente), rendendo il piano molto competitivo rispetto ai prestiti bancari. L'importo minimo di ogni rata è fissato a 100 euro.
Stop ai Pignoramenti e Protezione Stipendi
Dal momento della presentazione della domanda, scatta una "bolla di protezione" per il contribuente:
- L'Agenzia non può avviare nuove azioni esecutive (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche).
- Vengono sospese le procedure esecutive già avviate (salvo che non si sia già arrivati alla fase di vendita).
- Novità 2026: La legge introduce nuove soglie di impignorabilità. Gli stipendi fino a 2.500 euro netti sono protetti al 100% dai pignoramenti fiscali, mentre per le pensioni la soglia sale a 1,5 volte il minimo INPS (circa 780 euro).
Seconda chance per i "decaduti"
Possono accedere alla Rottamazione Quinquies anche i contribuenti che erano stati ammessi alla Rottamazione Quater ma che non sono riusciti a mantenere il passo con i pagamenti. Questa "finestra di rientro" permette di ricalcolare il debito residuo e di inserirlo nel nuovo piano a 54 rate.
Attenzione alla Decadenza
Il sistema è più tollerante ma resta rigido: la sanatoria decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive. In caso di decadenza, i benefici svaniscono: sanzioni e interessi tornano a pieno carico e le somme già versate vengono trattenute come acconto.