Incentivi Assunzioni Sicilia 2026: contributi fondo perduto per i nuovi assunti


Scade il: 31 Dicembre 2026


Pubblicato il 2026-04-13

Autore: Dott. Adriano Butera - Dottore Commercialista e Revisore Legale


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La Regione Siciliana stanzia 150 milioni per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato. Scopri chi può fare domanda, quanto vale il contributo e come richiederlo.

Incentivi Assunzioni a Tempo Indeterminato in Sicilia 2026: tutto quello che devi sapere

Se sei un'impresa con sede in Sicilia e stai pensando di assumere, il momento è quello giusto. La Regione Siciliana ha attivato un contributo a fondo perduto fino al 15% sul costo aziendale del lavoro per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato effettuata dal 9 gennaio 2026 in poi.

La misura è prevista dall'Art. 1 della Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026 e dispone di una dotazione complessiva di 150 milioni di euro ripartita nel triennio 2026-2028, gestita attraverso il Fondo Sicilia da IRFIS FinSicilia S.p.A.

A chi è rivolto il contributo

Possono accedere all'agevolazione tutti i datori di lavoro privati — imprese, liberi professionisti ed enti senza scopo di lucro — che esercitano attività economica in Sicilia, indipendentemente dalla forma giuridica.

Sono invece esclusi:

  • Enti pubblici economici e istituti autonomi case popolari
  • Imprese agricole (Sezione ATECO A), salvo quelle del comparto agroindustriale
  • Enti ecclesiastici, enti morali e consorzi industriali
  • Imprese in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali

Quali contratti rientrano nell'agevolazione

L'incentivo si applica esclusivamente alle:

  • Nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 9 gennaio 2026
  • Trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato

Restano fuori i contratti di apprendistato e i rapporti di lavoro domestico.

Quanto vale il contributo

Il beneficio consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sul costo totale del lavoro sostenuto nei 36 mesi successivi alla data di assunzione. Le voci di spesa agevolate includono:

  • Retribuzione Annua Lorda (RAL), comprensiva di 13ª, 14ª e superminimi contrattualizzati
  • Contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro
  • Premi INAIL riferibili al lavoratore agevolato
  • Quota mensile del Trattamento di Fine Rapporto (TFR)

Le aliquote previste sono:

Volendo fare un esempio, un'azienda siciliana con un costo del lavoro di € 50.000 annui,  può recuperare fino a € 22.500 in 3 anni (aliquota 15%), pari a € 7.500 ogni anno semplicemente presentando la domanda sul portale IRFIS entro il 7 maggio 2026.

⚠️ Il contributo massimo complessivo per impresa non può superare i 300.000 euro nell'arco di tre anni, nel rispetto del regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).

Come fare domanda

Le istanze devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata:  https://incentivisicilia.irfis.it

Le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo, fino all'esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna annualità.

Le finestre temporali di apertura sportello sono:

 

  • 2026 7 maggio 2026 ore 12:00 31 dicembre 2026 ore 12:00
  • 2027 4 gennaio 2027 ore 12:00 31 dicembre 2027 ore 12:00
  • 2028 3 gennaio 2028 ore 12:00 29 dicembre 2028 ore 12:00

Documenti necessari per la domanda

All'atto della presentazione dell'istanza è necessario allegare:

  • Copia del modello UNILAV per ogni lavoratore assunto o stabilizzato
  • Asseverazione di un professionista abilitato (ex L. 12/1979) con il costo del lavoro stimato per il triennio
  • Documento di riconoscimento del richiedente e del lavoratore
  • Documentazione per l'accesso alla maggiorazione al 15%, se applicabile

Anticipazione del contributo

È possibile richiedere l'erogazione anticipata fino al 70% del contributo stimato per l'intero triennio. In questo caso, entro 60 giorni dalla delibera di concessione, il beneficiario deve fornire una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo almeno pari all'anticipazione richiesta, escutibile a prima richiesta e con durata minima di 4 anni.

Come avviene l'erogazione

Il contributo viene erogato a consuntivo, su base annuale, dopo la verifica dei costi effettivamente sostenuti e documentati nel Libro Unico del Lavoro (LUL). L'impresa deve presentare l'istanza di erogazione entro il 30 aprile di ogni anno, relativa ai costi dell'anno precedente.

Il beneficiario può scegliere tra due modalità di incasso:

Bonifico bancario diretto sul conto corrente aziendale

Credito d'imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24 (previa convenzione tra Regione Siciliana e Agenzia delle Entrate)

FAQ

Il contributo è cumulabile con altri aiuti?
Sì, ma nel rispetto del tetto massimo previsto dal regime de minimis. Non è ammesso il doppio finanziamento per la stessa spesa già coperta da un'altra misura pubblica.

Cosa succede se il lavoratore si dimette durante il triennio?
Il beneficiario deve comunicare tempestivamente la variazione ad IRFIS. L'erogazione avviene comunque solo sui costi effettivamente sostenuti fino alla data di cessazione.

È obbligatorio mantenere il lavoratore per 3 anni?
Il contributo copre fino a 36 mesi dall'assunzione, ma l'eventuale cessazione anticipata del rapporto di lavoro per cause non imputabili all'azienda (es. dimissioni volontarie) non comporta necessariamente la revoca del contributo già percepito.

Vuoi sapere se la tua impresa ha i requisiti per accedere al contributo o hai bisogno di assistenza nella presentazione della domanda? Continua a seguire IncentiviSicilia.it per tutti gli aggiornamenti sulle misure attive in Sicilia.


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