Assegno Unico al via dal 1° Luglio 2021: importi mensili fino a 217 € a figlio


Scade il: 30 Settembre 2021


Pubblicato il 2021-06-08

Autore: Dott. Adriano Butera - Dottore Commercialista e Revisore Legale


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Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 04 giugno 2021, ha approvato la misura ponte valida dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 dell'assegno unico familiare in attesa che a partire dal 2022 diventi strutturale. Secondo quanto stabilito l'assegno unico potrà essere richiesto dai nuclei familiari con ISEE fino a 50.000€ e spetta a disoccupati, incapienti e autonomi, categorie che ad oggi non potevano accedere agli assegni familiari.

Che cosa è l'assegno unico familiare 2021?

L'assegno unico familiare consiste in un assegno mensile a tutte le famiglie che hanno uno o più figli fino a 21 anni a carico. È composto da un valore fisso e uno variabile al variare del reddito complessivo della famiglia.

A chi spetta l'assegno unico figlio?

In questa fase transitoria il beneficio verrà attribuito a tutte quelle famiglie che finora erano escluse dagli assegni familiari: lavoratori autonomi, soggetti inattivi o incapienti, percettori di Reddito di cittadinanza, ma anche dipendenti che finora sono rimasti fuori dagli assegni per ragioni di reddito familiare. Inoltre possono fare richiesta tutte le mamme dal settimo mese di gravidanza.

Quanto spetta con il nuovo assegno unico figli 2021?

Alle famiglie spetterà un assegno che variera da un minimo di 30 euro fino a un massimo di 217,8 euro al mese per ciascun figlio. L'importo verrà determinato in proporzione al valore ISEE familiare. Inoltre l'assegno verrà maggiorato del 30% dal 3° figlio .

Più precisamente, l’importo massimo mensile è 167,5 euro per primo e secondo figlio, cifra che cresce del 30% dal terzo figlio in poi (quindi si arriva a 217,80). Sono previsti poi 50 euro in più per ciascun figlio disabile. Tali importi sono per coloro che hanno un valore ISEE fino a 7000 €. Tali importi si ridurranno proporzionalmente in base al valore ISEE fino ad arrivare a 40.000 di valore ISEE. Con valore ISEE da 40.000 a 50.000 l'assegno unico base (senza maggiorazione 3°figlio o disabilità) sarà pari a 30 € al mese. Oltre 50.000 € di ISEE non spetta più l'assegno.

La misura a partire dal 2022 diventerà strutturale e sostituirà gli attuali assegni familiari ANF e sarà sostitutiva degli attuali bonus INPS per le famiglie . Pertanto potrebbe verificarsi il caso in cui il nuovo assegno unico sia meno vantaggioso ai precedenti sussidi alle famiglie. Va precisato però che gli importi stabiliti per il 2021 vanno a riferirsi solo alla misura ponte e quindi si spera e ci si aspetta che gli importi per il 2022 siano differenti.

Tabella importi assegno unico familiare 2021 completa

Gli importi base degli assegni verranno determinati secondo tale tabella:

Come presentare domanda assegno Unico 2021?

Per ottenere l'assegno bisognerà prima compilare la DSU e ricevere il valore ISEE e dopodichè si potrà fare domanda all'INPS . La domanda per ottenere l'assegno unico andrà presentata attraverso il cassetto previdenziale o attraverso i professionisti e patronati all'INPS entro il 30 settembre 2021 per ricevere gli arretrati. Al momento il portale INPS non è ancora stato implementato per la presentazione delle domande.

Possono richiedere l'assegno unico gli stranieri?

Viene data la possibilità di richiedere l'assegno unico a chi paga le tasse in Italia e sia qui residente da almeno due anni: sono ammessi cittadini italiani e Ue e titolari di permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale.

Chi non ha diritto all'assegno unico figli?

Non potranno accedere all'assegno unico le famiglie senza figli e le famiglie il cui reddito ISEE è maggiore a 50.000 € .

A chi spetta l'assegno e quanto in caso di genitori divorziati o separati?

In caso di divorzio l'assegno unico spetta al genitore affidatario se non specificato diversamente con un accordo tra le parti. In caso di genitori separati con un affidamento congiunto l'assegno unico figli viene ripartito in misura eguale tra i due genitori.

L'assegno unico familiare annulla le detrazioni per figli a carico?

A decorrere dal 21 aprile 2021 la legge delega sull’assegno unico per i figli a carico, prevede l’abolizione delle agevolazioni riconosciute alle famiglie attualmente vigenti, tra cui anche le detrazioni fiscali per i figli a carico. Pertanto l'assegno unico familiare annulla le detrazioni per i familiari a carico ed il rischio che le famiglie possano perderci è davvero concreto.

Infatti oggi le detrazioni per figli a carico, riconosciute in relazione all’età del figlio e al reddito percepito, sono così stabilite:

  • detrazione base riconosciuta - 950 euro;
  • detrazione per i figli di età inferiore a 3 anni - fino a 1.220 euro;
  • detrazione per i figli con handicap grave ai sensi dell’articolo 3 della legge 104: importo base maggiorato di 400 euro;
  • detrazione per le famiglie con più di tre figli a carico: importo base maggiorato di 200 euro per ciascun figlio.

Inoltre le detrazioni per figli a carico spettano fino ai 24 anni del figlio, mentre l'assegno viene riconosciuto fino ai 21 anni del figlio.

Si prevedono pertanto correttivi da parte del governo che possano adeguare e migliorare la misura degli assegni unici familiari.


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