Solo in Sicilia: 124 mil. € per per realizzare progetti di attività di ricerca e sviluppo anche in ambito turistico e agroalimentare


Pubblicato il 2017-11-12


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Scade il: 26 Dicembre 2017


Con DDG n. 2434 del 23/10/2017, il Dipartimento regionale delle Attività Produttive ha approvato l’Avviso pubblico relativo all’Azione 1.2.3 del PO FESR Sicilia 2014/2020 , che prevede il “Supporto della realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e l’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione della Strategia di S3 regionale (da realizzarsi anche attraverso la valorizzazione dei partenariati pubblico-privati esistenti)” dedicata a PMI e Grandi Imprese, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, distretti tecnologici. . 

L'obiettivo che si vuole ottenere attraverso tale misura è quello promuovere i progetti di ricerca industriale strategica volti alla realizzazione di nuovi risultati tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali, nella forma di dimostratori di nuovi prodotti o nuove tecnologie abilitanti, da diffondere verso le imprese e valorizzare in termini economici sul mercato.

Si prevede di finanziare piani di investimento pluriennali articolati in progetti di pronta realizzazione legati a iniziative strategiche, in cui grandi imprese svolgono il ruolo di capofila di un’aggregazione di imprese locali e centri di ricerca, in vista della realizzazione di veri e propri programmi d'investimento. I progetti potranno essere presentati anche congiuntamente da più strutture di ricerca, e dovranno necessariamente prevedere il coinvolgimento di imprese interessate all'industrializzazione dei risultati di ricerca. I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici della Strategia regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente (S3). Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa negoziale.

Potranno partecipare alla misura le PMI e Grandi Imprese, incubatori, PST, aziende sanitarie, enti e fondazioni di ricerca pubblici e privati, distretti tecnologici. 

I progetti però dovranno essere presentati da un raggruppamento temporaneo (ATS, ATI o equivalente) che comprenda almeno: 5 imprese (grandi e/o pmi); 3 centri di ricerca; altri 2 soggetti (incubatori, PST, aziende sanitarie, distretti tecnologici). Soggetto capofila: una grande impresa o un centro di ricerca.

Le risorse disponibili ammontano a 124.271.362,60 euro. Questa dotazione finanziaria  è ripartita per ciascun ambito della Strategia regionale per la Specializzazione Intelligente (S3) secondo il seguente schema:

  • Agroalimentare € 20.000.000,00
  • Economia del Mare € 20.000.000,00
  • Energia € 20.000.000,00
  • Scienza della Vita € 20.000.000,00
  • Turismo Cultura e beni Culturali € 20.000.000,00
  • Smart Cities and Communities € 20.000.000,00Il contributo per ciascun progetto va da 10 a 20 milioni di euro.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione nel territorio regionale di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. 

In particolare, si intende finanziare l’attuazione di progetti complessi che comprendano lo sviluppo, l’ingegnerizzazione e la validazione di mercato di prototipi e dimostratori, con un TRL iniziale non inferiore a 3 e prevedere di raggiungere almeno il livello TRL 7 al termine del progetto, e che prevedano l’applicazione a livello industriale di una o più tecnologie abilitanti chiave (KETs) negli ambiti tematici di rilevanza strategica regionale individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente S3. Ai fini del presente Avviso non sono ammissibili le imprese operanti nei settori della pesca e acquacoltura e delle produzione primaria di prodotti agricoli.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura concertativo-negoziale a due fasi,articolate come segue: Fase 1 (istanza preliminare e valutazione di massima) e Fase 2 (presentazione domanda di contributo e valutazione)

Fase 1 - istanza preliminare e valutazione di massima: i soggetti capofila inviano un’istanza preliminare (All. A). La Commissione di valutazione trasmette una valutazione di massima via PEC. Segue un confronto negoziale pubblico con i capofila che hanno superato i punteggi minimi. La negoziazione termina entro 40 giorni dal ricevimento della PEC; Fase 2 - presentazione domanda di contributo e valutazione: invio delle istanze definitive (All. 1).

I termini di presentazione della domanda sono i seguenti:

Fase 1 - invio istanza preliminare: dal 28 ottobre al 26 dicembre 2017 

Fase 2 - presentazione domanda di contributo e valutazione: la domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 12 del giorno successivo al ricevimento della comunicazione inviata al termine della fase 1 e sino alle ore 12 del 60° giorno dall’apertura dei termini per la presentazione della domanda di contributo.

Previsto un contributo che varia dal 75 al 100% a fondo perduto.

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(Foto por.regione.puglia.it)


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