Contributo a fondo perduto del 75% per realizzare agriturismi e fattorie didattiche grazie al PSR Sicilia: Approfondimenti 2/2


Pubblicato il 2017-04-10


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Scade il: 15 Settembre 2017


Come dicevamo sull'articolo introduttivo (clicca qui per leggerlo), la misura 6.4.a  del PSR Sicilia 2014 2020 ha  come obiettivo la diversificazione delle attività agricole verso attività extra- agricole, con la finalità di incrementare sia la redditività che la dimensione economica delle imprese agricole che diversificano le proprie attività,contribuendo al loro    rafforzamento competitivo e migliorando la competitività dei produttori primari. (Per essere assistiti per la redazione della domanda di finanziamento inviate una mail a incentivisicilia@gmail.com)

Si punta pertanto al miglioramento delle prestazioni economiche delle aziende agricole,  incoraggiandone  la  ristrutturazione  e  l'ammodernamento e puntando all’orientamento  al  mercato. 

Verranno sostenute le attività rivolte al completamento di filiere locali ed alla valorizzazione delle  specificità  culturali  ed  enogastronomiche connesse alle produzioni agricole ed  alimentari  di  qualità,  la  produzione  di  energia  da  fonti  rinnovabilianche   per  la  vendita,  il  rafforzamento  dell’offerta  turistica  attraverso  strutture  di  accoglienza  e  servizi  innovativi.  Per  ciò  che  riguarda  i  servizi, si intende promuovere la diffusione di attività destin ate ad incrementare il livello e la qualità di servizi per l’agriturismo,   attraverso   l’implementazione   di  servizi   informativi,   redazione   di   brochure,  investimenti  in  strutture  per  attività  ricreative,  sportive  e  culturali,  per  attività  di  ospitalità  e  di  ristorazione (purchè congiunta a quella di ospitali tà) e potranno anche essere  realizzati  investimenti rivolti  alla didattica.  Potranno essere  realizzati anche  punti vendita  e trasformazione dei prodotti aziendali in prodotti non compresi nell’Allegato 1  del Trattato dell’UE, nonché di prodotti artigianali,  ed  interventi  relativi  al  potenziamento  della  agricoltura  sociale. 

Infine  verranno  realizzati  impianti destinati  all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile a supporto della attività  extra-agricole  o  per  la  vendita. Si prevede di incentivare la realizzazione di interventi mirati alla creazione di nuove  attività e all’ampliamento  di  quelle  esistenti,  attraverso  la  ristrutturazione,  recupero,  riqualificazione  e  adeguamento delle strutture aziendali. 

I  beneficiari  della misura 6.4.A  sono  gli  agricoltori e i coadiuvanti  familiari come definiti ai sensi dell’art.2135 del Codice Civile.

 Gli ambiti su cui investire sono quattro e sono:


1 - Agricoltura sociale

Per agricoltura sociale, si intendono le attivita esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all' articolo 2135 del codice civile, in forma singola o associata, dirette a realizzare:

a) inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilita' e di lavoratori svantaggiati, e di minori in eta' lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione esostegno sociale;
b) prestazioni e attivita' sociali e di servizio per le comunita' locali mediante l'utilizzazione delle risorse materiali e immateriali dell'agricoltura per promuovere, accompagnare e realizzare azioni volte allo sviluppo di abilita' e di capacita', di inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione e di servizi utili per la vita quotidiana;
c) prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative finalizzate a migliorare le condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive dei soggetti interessati anche attraverso l'ausilio di animali allevati e la coltivazione delle piante;
d) progetti finalizzati all'educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversita' nonche' alla diffusione della conoscenza del territorio attraverso l'organizzazione di fattorie socialie didattiche riconosciute a livello regionale, quali iniziative di accoglienza e soggiorno di bambini in eta' prescolare e di persone in difficolta' sociale, fisica e psichica.

Gli investimenti presentati in adesione all’operazione 6.4.a che riguardano l’agricoltura sociale comprendono gli interventi ammissibili di seguito descritti, limitatamente ai fabbricati e agli spaziesterni nel rispetto delle autorizzazioni degli Enti competenti. In ogni caso, ai fini del finanziamento pubblico, devono essere rispettati i massimali di costo indicati nelle presenti disposizioni.

1. Opere edili di recupero dei fabbricati aziendali esistenti, riconducibili esclusivamente agli interventi di ristrutturazione, adeguamento, restauro e risanamento conservativo degli spazi interni (spazio giorno, spazio riposo, spazio per i servizi– cucina/bagni), strettamente funzionali alle attività di agricoltura sociale. Le opere dovranno essere conformi alle normative vigenti in materia sanitaria, urbanistica, ambientale e di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche, salvo le deroghe consentite.
2. Realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici (termico – idrosanitario – elettrico etc.) anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e alla utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili.
3. Sistemazione e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne prossime agli immobili da destinare ad attività di agricoltura sociale.
4. Realizzazione di box per il ricovero dei cavalli e strutture per la conservazione delle attrezzature di tipo prefabbricato in legno, eventualmente mascherati da idonea vegetazione. I box, di dimensione non superiore a mt. 4x mt. 4, dovranno essere dotati di tazzetta per abbeveraggio e mangiatoia. E’ammissibile, inoltre, la realizzazione di maneggi, di dimensione non superiore a 1.500 mq.
5. Acquisto di dotazioni strumentali (arredi, attrezzature e segnaletica necessaria) strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività. Le attrezzature e le apparecchiature , quali ad es. quelle di tipo audio-video, devono essere espressamente ed esclusivamente destinate alle attività previste nel progetto di agricoltura sociale. Sono ammesse attrezzature destinate ad attività di agricoltura social
e nelle varie forme che essa può assumere, quali attività sociali (inclusione sociale, riabilitazione),
socio-assistenziali (terapia con animali, ortoterapia), agri-asili, accoglienza di persone, compresi i minori, con disabilità o svantaggio, riabilitazione e cura tramite attività di tipo rurale con finalità socio-terapeutiche, di socializzazione ed aggregazione.Non è ammissibile l'acquisto degli animali.

2 - Agriturismo e diversificazione verso attività extra-agricole
I progetti presentati in adesione all’operazione6.4.a riguardanti le attività di agriturismo, nelle quali sono ricomprese le iniziative riguardanti le aziende/fattorie didattiche, e le attività extra-agricole, comprendono gli investimenti ammissibili di seguito descritti, purché compatibili con le attività incluse nel nulla osta agrituristico rilasciato dagli Ispettorati dell’Agricoltura , limitatamente ai fabbricati e agli spazi esterni nello stesso individuati, e con le autorizzazioni degli Enti competenti.
 

2a) ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro e risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche, ed extra-agricole.

2b) realizzazione di volumi tecnici e servizi igienici strettamente necessari all'attività agrituristica edextra-agricola; installazione e/o ripristino degli impianti.2c) opere connesse al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche, nonché all'adeguamento alla normativa igienico-sanitaria e di prevenzione dei rischi.
2d) acquisto di attrezzature, arredi, corredi, nonché attrezzature info-telematiche per l'accesso a collegamenti a banda larga.
2e) realizzazione di interventi per il risparmio idrico, energetico, per la razionale gestione dei rifiuti eper l'approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili(con l’esclusione di impianti fotovoltaici a terra).
2f) investimenti materiali per gli adeguamenti delle strutture agrituristiche ed extra – agricole, necessari all'ottenimento della certificazione di qualità dei servizi ricettivi.
2g) sistemazione e adeguamento: di spazi aperti da destinare ad agri-campeggio compresi i servizi igienici e bungalow in legno o materiale a ridottoimpatto ambientale; di spazi esterni a verde; di viabilità aziendale di accesso e percorsi per gli ospiti.
2h) opere e attrezzature finalizzate ad ampliare l'offerta dei servizi di tipo sportivo, ricreativo,culturale, escursionistico, agrituristici ed extra-agricoli, punti vendita di prodotti aziendali non agricoli.

3.Investimenti nel campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC)

Investimenti destinati all’acquisizione e sviluppo di programmi informatici finalizzati all’adozione ediffusione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) e del commercio elettronico dell’offerta agrituristica e dei prodotti non agricoli, per superare gli svantaggi legati all’isolamento geografico delle aziende e migliorare la competitività dell’impresa. Quindi investimenti per la promozione e la comunicazione dei servizi offerti dall’azienda agrituristica / extra-agricola, anche su web, anche attraverso il collegamento a sistemi
telematici di prenotazione che gestiscono i database che mettono in collegamento le aziende con
gli operatori del settore, le agenzie di viaggio,ecc. Potranno essere acquistati software specifici per consentire la tele prenotazione e l’integrazione attiva con l’utenza che prevedono dunque l’uso di Tecnologie di Informazione e Comunicazione,anche mediante attivazione di servizi di e-commerce.

4 - Investimenti nel campo della realizzazione ed utilizzo delle energie
Investimenti volti a sostenere la realizzazione di impianti per la produzione e la vendita di energia da fonti rinnovabili, e dunque l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile a supporto delle attività sia agricole che extra-agricole. Tali investimenti sono finalizzati sia all’autoconsumo che alla vendita dell’energia ad integrazione e diversificazione dei redditi agricoli, compreso la eventuale trasformazione o stoccaggio di materiale per l’alimentazione degli impianti e per il compostaggio. Potranno essere realizzati anche impianti di raccolta, cippatura, pellettizzazione e stoccaggio di biomasse agro-forestali; centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a
pellets; impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impianti di co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore da fotovoltaico e minieolico con percentuale minima utilizzata di cog enerazione termica non inferiore al 40%

Gli Investimenti ammissibili sono:

  • ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali esistenti, e delle relative aree di pertinenza, per la diversificazione delle attività agricole verso attività extra-agricole;
  • attrezzature specifiche e necessarie per l'attività sociale nell'ambito di un progetto di agricoltura sociale;
  • installazione e ripristino di impianti termici e telefonici dei fabbricati, nonché la realizzazione di servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività da realizzare;
  • realizzazione di opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi, rientranti nelle investimenti riguardanti il miglioramento del bene immobile, con conseguente innalzamento del livello di fruibilità;
  • opere e attrezzature connesse alle attività da realizzare, quali supporti audio-visivi e multimediali,cartelloni, mini laboratori da campo, kit didattici, arredi, allestimento di locali e spazi per la degustazione e assaggio di prodotti realizzati in azienda, punti commerciali aziendali destinati alla vendita di prodotti prevalentemente realizzati dall’impresa, giardini didattici;
  • adozione di strutture, attrezzature, processi, servizi e tecnologie innovativi;
  • interventi che rispondano ai criteri di sostenibilità ambientale;
  • acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività extra-agricole;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi di progetto;
  • realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costigestionali;
  • impianti di raccolta, cippatura, pellettizzazione e stoccaggio di biomasse agro-forestali;
  • centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets, aventi potenza massima di 1 MW elettrico;
  • piccoli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, aventi potenza massima di 100 KW per il fotovoltaico e di 60 KW per il minieolico;
  • impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impiantidi co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore da fotovoltaico e minieolico con percentuale minima utilizzata di cogenerazione termica non inferiore al 40%
  • realizzazione e/o adeguamento di strutture e volumi tecnici necessari alla attività e di quantooccorre per l’allacciamento alle linee elettriche;
  • la realizzazione o l’adattamento di locali destinati alla macellazione aziendale
  •  le attrezzature occorrenti per un mini-macello,quali celle frigorifere, guide, profilati, ganci d’acciaio, e le attrezzature per la catena del freddo;
  •  spese generali e di progettazione collegate alle spese di cui ai punti precedenti nel limite massimodel 12% dell’importo dell’investimento ammissibile.

Non sono ammissibili gli interventi e le spese per:

  • le opere e gli acquisti realizzati prima della presentazione dell'istanza di finanziamento, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda sostenute entro i 12 mesi antecedenti ;
  • investimenti immateriali;
  • acquisto animali;
  • opere edili in economia;
  • costi per le certificazioni;
  • opere di manutenzione ordinaria;
  • cure colturali e risarcimento fallanze;
  • acquisto di veicoli e quant'altro non pertinente con l’attività di progetto;
  • interventi finalizzati all’attività di vendita diretta dei prodotti agricoli;
  • acquisto di scorte di magazzino, materiale monouso e comunque di facile usura;
  • opere provvisorie non direttamente connesse all'esecuzione del progetto;
  • acquisto di materiali e/o attrezzature usati, leasing;
  • I.V.A. , se è recuperabile, imposte, tasse e oneri e interessi passivi;
  • investimenti per la trasformazione e commercializzazione di prodotti compresi nell’Allegato I delTrattato dell’UE;
  • investimenti per le produzioni agricole
  • gli impianti fotovoltaici che prevedono il consumo di suolo;
  • impianti per la produzione di biodiesel.

Il sostegno nell'ambito della operazione 6.4.a è concentrato nelle zone rurali C (compresa C 1 )+ D (Per leggere l'elenco dei comuni appartenenti alle due macro aree leggi qui ). Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75% come contributo a fondo perduto.   L’importo  degli  aiuti concessi non potrà superare i 200.000 € nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.

Restiamo a disposizione per assistervi alla progettazione e presentazione delle domande (inviare la mail a incentivisicilia@gmail.com)

Per rileggere l'articolo introduttivo clicca qui.

Per leggere le disposizioni operative clicca qui.

Per leggere il bando pubblicato il 02/05/2017 clicca qui.

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