25 mil di € per 35 comuni siciliani per riqualificare immobili da destinare ad attività socio-culturali e sportive


Pubblicato il 2017-05-09


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Scade il: 90 giorni dalla pubblicazione in G.U.R.S


Il Dipartimento della famiglia e delle politiche sociali della Regione Sicilia ha approvato le disposizioni operative relative all'avviso che finanzia i progetti per “Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie”, attraverso il quale la Regione si propone di conseguire un miglioramento dei contesti, soprattutto urbani, caratterizzati da elevato disagio sociale, degrado ambientale ed alti tassi di dispersione scolastica e formativa, spesso connotati da basso tasso di legalità, incidendo, in particolare, su tali aree recuperando e riqualificando immobili con un focus specifico sui beni confiscati alle organizzazioni criminali. Il bando mira quindi a sostenere interventi di recupero, adeguamento e rifunzionalizzazione di immobili (spazi ed edifici), con particolare rifermento ai beni sottratti alla criminalità organizzata, da parte di enti locali da destinare all’erogazione di servizi e attività sociali e/o con funzioni di animazione socio-culturale e sportiva, la cui destinazione d’uso sociale è condivisa e anche costruita con la popolazione residente e gli attori del volontariato, associazionismo, terzo settore operanti a livello territoriale

Possono presentare le istanze di finanziamento solo 35 comuni siciliani rientranti tra quelli individuati tra le cosiddette Città Polo e del peculiare cluster di città caratterizzate in genere da dimensione demografica tra i 30.000 ed i 50.000 abitanti. I comuni amessi sono quindi:

  • Città Polo: Acireale, Catania, Bagheria, Palermo, Messina, Siracusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano, Gela, Modica, Ragusa, Vittoria
  • Cluster di città: Alcamo, Avola, Augusta, Barcellona Pozzo di Gotto, Canicattì, Carini, Comiso, Favara, Licata, Sciacca, Misterbianco, Mascalucia, Milazzo, Monreale, Partinico, Paternò, Termini Imerese 

Le tipologie degli interventi, distinte per Azione e Funzione sono indicativamente le seguenti:

  • Azione 1 - Funzione Sociale: spazi aggregativi e spazi polivalenti che facilitino la realizzazione di attività collettive di quartiere e la comunicazione (sale riunioni, spazi espositivi, laborati, spazi per il co-working); sportelli informativi socio-sanitari; centri di mediazione ed integrazione culturale; riqualificazione degli spazi aperti e del relativo arredo urbano, anche al fine di migliorarne la fruizione in termini di sicurezza; acquisto e predisposizione in sicurezza di strutture mobili o semimobili per eventi di animazione sociale.
  • Azione 2 – Funzione Sportiva: aree e spazi verdi realizzati e riqualificati per attività sportive e motorie collettive; allestimento di play ground nei quali sia possibile praticare diverse discipline sportive di squadra; spazi verdi per la pratica di sport all’aria aperta e per percorsi vita; recupero di strutture immobiliari leggere per attività organizzative e di segreteria sportiva o funzionali all’incontro di comunità; impiantistica (ovvero, piccole infrastrutture di quartiere) ecc.
  • Azione 3 – Funzione di animazione socio-culturale e partecipazione collettiva: strutture relative a luoghi della cultura e dello spettacolo, con forme di fruizione innovativa e priva di barriere architettoniche, con adeguamento delle infrastrutture agli standard di sicurezza; attrezzature tecniche e infrastrutture tecnologiche necessarie alla funzionalità e fruizioni degli immobili.

Il bando prevede un fondo di 25.000.000 €, mentre ciascun progetto, potrà prevedere una spesa massima di 600.000 euro per interventi quali:

  • l’esecuzione dei lavori edili , di impiantistica e le forniture di beni e servizi connesse;
  • l’acquisizione anche mediante esproprio di aree non edificate o immobili esistenti funzionali alla realizzazione del progetto (entro il limite del 10% dei costi);
  • le spese generali : progettazione (incluse quelle relative a rilievi ed indagini anche geologiche entro il limite del 2%), attività preliminari e spese di gara;
  • l’acquisto di attrezzature (entro il tetto massimo di 100.000 euro);
  • le spese per la pubblicità del bando;
  • l’acquisto di oggetti per la fruizione culturale (libri, riviste, dvd, cd) entro il limite di 5.000 euro.

I progetti dovranno essere trasmessi via PEC al Dipartimento Famiglia della Regione Siciliana entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sulla GURS.

Tutti i dettagli del bando accedendo alla pagina del Dipartimento della famiglia e delle politiche sociali (clicca qui)

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