Il Ministero dell'Agricoltura emana i crediti di imposta per incentivare il commercio elettronico e la creazione di reti d'impresa


Pubblicato il 2015-03-07


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Scade il: 31 Dicembre 2016


Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2015 del decreto per la "Concessione di un credito d'imposta per le spese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonche' per la cooperazione di filiera, nell'ambito di reti di imprese che producono prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura di cui all'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea", il ministero dell'agricoltura ha inteso incentivare, attraverso l'erogazione di un credito d’imposta, le spese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera, nell'ambito di reti di imprese che producono prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura.

Sarranno agevolabili tutte quelle spese sostenute per nuovi investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonche' per la cooperazione di filiera, come:
a) i costi per attivita' di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all'aggregazione in rete, per la costituzione della rete, per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto;
b) i costi per materiali per la costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili e per l'acquisto di materiali e attrezzature;
c) costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione in rete;
d) costi di ricerca e sperimentazione;
e) costi per l'acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore e marchi commerciali;
f) costi per la formazione dei titolari d'azienda e del personale dipendente impiegato nelle attivita' di progetto;
g) costi per la promozione sul territorio nazionale e sui mercati internazionali dei prodotti della filiera;
h) costi per la comunicazione e la pubblicita' riferiti alle attivita' della rete.

I soggetti beneficiari che potranno godere del credito di imposta potranno essere singole imprese, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, aderenti ad un contratto di rete gia' costituito al momento della presentazione della domanda, titolari di reddito di impresa o di reddito agrario che rispondano alle seguenti caratteristiche:
a) producano prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura di cui all'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
b) siano piccole e medie imprese che producono prodotti agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura non ricompresi nel predetto Allegato I.

Il credito d'imposta e' riconosciuto nel limite di spesa di 4,5 milioni di euro per l'anno 2014, di 12 milioni di euro per l'anno 2015 e di 9 milioni di euro per l'anno 2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili in ciascuno dei predetti anni e comunque nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente al momento dell'autorizzazione alla fruizione del beneficio.
 

Il credito d’imposta competerà,per ciascuno dei periodi d’imposta agevolabili, in funzione dell’attività prevalente effettivamente svolta e dichiarata ai fini IVA e delle dimensioni dell’impresa:

-Nella misura del 40% e nel limite di 400.000 Euro dell’importo degli investimenti, per le piccole e medie imprese operanti nella produzione,trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con le caratteristiche specificate dal decreto;

-Nella misura del 40% e nel limite di 200.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari dell’importo degli investimenti realizzati, per le piccole e medie imprese con le caratteristiche specificate dal decreto e per le imprese diverse dalle piccole e medie imprese operanti nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

-Nella misura del 40% e nel limite di 15.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari dell’importo degli investimenti realizzati, per le piccole e medie imprese con le caratteristiche specificate dal decreto e per le imprese diverse dalle piccole e medie imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli;

-Nella misura del 40% e nel limite di 30.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari dell’importo degli investimenti, per le piccole e medie imprese con le caratteristiche specificate dal decreto e per le imprese diverse dalle piccole e medie imprese, operanti nella produzione,trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura;

-Nella misura del 40% e nel limite di 200.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari, dell’importo degli investimenti realizzati per le piccole e medie imprese che producono prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura non ricompresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

-Nella misura del 20% e del 10% e nel limite di 400.000 Euro dell’importo degli investimenti realizzati, rispettivamente per le piccole imprese e per le medie imprese che producono prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura non ricompresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Leggi il testo del bando da qui


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